28 ottobre 2026 · Riccardo Malavolta
AI Overviews su oltre l'80% delle ricerche: il tuo sito è pronto?
Secondo Semrush, le AI Overviews di Google compaiono ormai in oltre l'80% delle ricerche. Per le aziende, il sito deve diventare la fonte che l'IA sceglie di citare.
Le AI Overviews di Google, le risposte generate dall'intelligenza artificiale che appaiono in cima ai risultati, sono ormai presenti nella grande maggioranza delle ricerche. Per un'azienda questo cambia il modo di pensare il sito: non basta più comparire tra i link, bisogna essere la fonte da cui l'IA attinge. Vediamo cosa dicono i dati e come ci si prepara.
Cosa dicono i dati sulle AI Overviews
Secondo dati Semrush riportati da Search Engine Roundtable, le AI Overviews compaiono oggi in oltre l'80% delle ricerche Google. Un anno fa, a giugno, la quota era di circa il 50%. La crescita è quindi rapida e non riguarda più una nicchia di query informative.
Anche altre rilevazioni vanno nella stessa direzione: SE Ranking indica l'82,5% sulle ricerche di brand negli Stati Uniti. In sintesi, circa 8 ricerche su 10 mostrano una risposta sintetizzata prima ancora dei risultati tradizionali.
Perché per un'azienda cambia il significato di "posizionarsi"
Per anni l'obiettivo della SEO è stato salire in classifica. Oggi la risposta dell'IA occupa lo spazio più visibile della pagina, e chi la legge può trovare ciò che cerca senza cliccare. Il sito, di conseguenza, deve fare due cose: meritare la posizione e, soprattutto, essere abbastanza chiaro e affidabile da diventare una fonte citata.
Per un'impresa B2B dell'Emilia-Romagna, che magari compete su query molto specifiche legate al proprio settore o al proprio territorio, questo vuol dire presidiare le domande reali dei clienti con contenuti che un sistema automatico possa comprendere e riutilizzare.
Cosa rende un sito "citabile" dall'IA
Non esiste una formula garantita, ma ci sono elementi di buon senso editoriale e tecnico che aumentano le possibilità di essere scelti come fonte:
– Contenuti chiari e aggiornati: informazioni corrette, datate, senza giri di parole. – Risposte dirette alle domande dei clienti: pagine e sezioni che affrontano un quesito preciso e rispondono nelle prime righe. – Struttura tecnica pulita: titoli gerarchici, markup corretto, navigazione lineare, nessun ostacolo alla lettura da parte dei motori. – Pagine veloci: prestazioni curate su desktop e mobile, perché l'esperienza resta un criterio di qualità.
Il nostro approccio al restyling dei siti
In ME Communication progettiamo i restyling partendo da questa logica. Il design moderno conta, perché trasmette credibilità e rende il sito piacevole da usare, ma non è sufficiente. Prima di mettere mano alla grafica analizziamo i contenuti esistenti, le domande a cui un cliente vorrebbe una risposta e la solidità tecnica delle pagine.
Il risultato è un sito pensato insieme per le persone, che devono capire subito cosa offri, e per i motori di ricerca, che devono poter leggere, interpretare e citare ciò che pubblichi. È il tipo di lavoro integrato che portiamo avanti da oltre 25 anni a Bologna, con un rapporto diretto e senza intermediari.
Da dove partire
Un primo passo sensato è verificare lo stato attuale del sito: quali pagine rispondono davvero alle domande dei clienti, quali contenuti sono datati, quali problemi tecnici rallentano la lettura. Da lì si definisce cosa aggiornare subito e cosa ripensare con un restyling più ampio.
Se vuoi capire a che punto è il tuo sito, richiedi un'analisi a ME Communication: ti indicheremo cosa migliorare per essere trovato, e citato, nella ricerca con l'IA. Puoi anche scriverci a info@mecommunication.it o chiamarci al +39 051 19501014.
Fonte dei dati: Search Engine Roundtable, "Over 80% of Google searches have AI Overviews" (26/10/2026), su dati Semrush; SE Ranking per le ricerche di brand negli USA.